Che cos’è la meat tax?

tassa sulla carne

A cosa ci riferiamo quando parliamo di meat tax? Semplice: ad un tassa sulla carne.

L’iniziativa, quantomeno originale ma non meno utile, si deve ai ricercatori dell’Università di Oxford che hanno condotto uno studio scientifico per individuare i costi di salute che comporta un’alimentazione ricca di carne.

Sappiamo tutti, infatti, che un consumo eccessivo di carne rossa o di carni lavorate (come salumi e affettati) non è indicato per tutelare la nostra salute.

Lo studio pubblicato anche sulla rivista Plos One ha evidenziato il problema di insorgenza di malattie anche gravi, conseguenti al consumo di carne rossa, indicando il totale delle spese da affrontare per le cure che secondo i dati condivisi dai ricercatori si aggira intorno ad una cifra di 285 miliardi di dollari l’anno.

Da qui, quindi, l’idea di inserire una tassa sulla carne rossa, appunto una meat tax, del 20% in più sulla carne non lavorata e del 10% su quella lavorata, non senza le ovvie controindicazioni per l’intera filiera produttiva.

In questo modo, quindi, lo Stato sarebbe in grado di fronteggiare le spese mediche per i malati raccogliendo circa il 70% dei costi sanitari dovuti.

E’ fuor di dubbio che non è questa la soluzione ottimale per fronteggiare un problema di salute, ma è anche vero che aumentando ulteriormente i costi della carne molto probabilmente anche i consumi diminuirebbero e, di conseguenza, anche le malattie o i decessi.

La carne verrebbe consumata un numero minore di volte alla settimana (non più di due), così come previsto anche dalle linee guida dell’OMS, mentre attualmente nei Paesi più ricchi il consumo di carne rossa è su base quotidiana.

Il consiglio della scienza, come detto più volte, è quello di prevedere un’alimentazione sana e completa che possa integrare l’apporto di carne ma nelle giuste dosi e quantità per il nostro fabbisogno.

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Articolo pubblicato il 13 novembre 2018 da:

Paolo Carta è nato a Roma il 10 gennaio 1978. Dopo la maturità scientifica consegue un Diploma Universitario per Tecnico Sanitario di Laboratorio presso l’Università degli Studi di Torino. Nel 2008 intraprende la carriera universitaria presso Tor Vergata (Roma) e consegue una laurea specialistica in Biotecnologie Mediche. E’ il responsabile editoriale del portale sin dalla sua messa online.