Con i dolcificanti artificiali aumenta il rischio di diabete

Vi avevamo già informato in passato sulla necessità di regolarizzare l’uso del dolcificante artificale per evitare particolari ripercussioni per il vostro state di salute.

Una nuova ricerca scientifica condotta presso la York University sembra ricalcare un filone di studio già affrontato in passato andando a confermare alcuni rischi di salute correlati all’utilizzo del dolcificante artificiale: gli edulcoranti sono in grado di alterare il vostro metabolismo favorendo un aumento di rischio del diabete tipo 2. In sintesi, i dolcificanti aiutano effettivamente a limitare l’assunzione di calorie incoraggiando la perdita di peso ma, al contempo, fanno innalzare i livelli di glicemia nel sangue.

La ricerca pubblicata sulla rivista Applied Physiology, Nutrition and Metabolism ha coinvolto circa 3000 persone per verificare o meno un’intolleranza al glucosio nei soggetti, intolleranza che predispone un possibile sviluppo di diabete 2. Dai dati raccolti è emerso che l’aspartame contenuto nei dolcificanti aumenta il rischio di sviluppare l’intolleranza al glucosio favorendo, così, l’insorgere della malattia.

Ancora una volta, quindi, vi chiediamo di riflettere sull’utilizzo del dolcificante artificiale o, quanto meno, di consigliarne un uso moderato. Abbiamo analizzato diversi casi scientifici in cui le ipotesi dei ricercatori sembrano convergere tutte sulla tesi che i dolcificanti artificiali fanno male e che è preferibile scegliere un consumo del dolcificante naturale come alternativa allo zucchero.

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Articolo pubblicato il 31 maggio 2016 da:

Paolo Carta è nato a Roma il 10 gennaio 1978. Dopo la maturità scientifica consegue un Diploma Universitario per Tecnico Sanitario di Laboratorio presso l’Università degli Studi di Torino. Nel 2008 intraprende la carriera universitaria presso Tor Vergata (Roma) e consegue una laurea specialistica in Biotecnologie Mediche. E’ il responsabile editoriale del portale sin dalla sua messa online.