patatine fritte

Mangiare patatine fritte aumenta il rischio di mortalità!

Così gustose e allo stesso tempo così “pericolose”. Non c’è nulla da dire le patatine fritte sono uno di quegli alimenti ai quali davvero non riusciamo a resistere ed alcuni ricercatori hanno già tentato, in passato, di spiegare il motivo di questa predilezione.

Come un qualsiasi alimento fritto, ovviamente, anche le patatine (fritte) non sono consigliabili per la salute del nostro organismo e addirittura, se mangiate in maniera eccessiva, possono raddoppiare il rischio di mortalità negli individui.

E’ questa la conclusione di uno studio di ricerca condotto presso l’Università degli Studi di Padova e pubblicato sulla rivista American Journal of Clinical Nutrition: mangiare patatine fritte due o più volte alla settimana aumenta di circa il doppio il rischio di mortalità.

Lo studio ha coinvolto un totale di 4.400 persone, nella fascia d’età tra i 45 e 79 anni, monitorandoli per una durata di 8 anni riguardo al consumo alimentare di patatine fritte.

Durante il periodo della ricerca sono stati registrati più di 200 decessi prematuri e i ricercatori hanno individuato come uno dei principali fattori di rischio il consumo delle patatine fritte, se mangiate con eccessiva frequenza. Dai dati ottenuti non si sono evidenziate particolare differenze tra chi mangiava più o meno patatine fritte, ad aumentare il rischio di mortalità nei soggetti adulti è il numero di volte che l’alimento viene consumato nell’arco della stessa settimana.