Frutta e verdura, il mangiare sano che allunga la vita

Lo abbiamo già confermato con altri studi di settore: il mangiare sano fa bene alla salute, allunga le nostre prospettive di vita e riduce il rischio di incorrere in patologie più o meno serie per il nostro organismo.

Ma quanto realmente può incidere il consumo quotidiano di frutta e verdura sul nostro stato di salute e qual è il consumo minimo da prevedere per garantirsi lo star bene? Queste le domande alle quali hanno cercato di dare una risposta concreta i ricercatori dell’University College of London che hanno comparato il rischio di ammalarsi di malattie gravi, come il cancro o le patologie cardiache, con un consumo giornaliero più sano.

Lo studio ha confermato come mangiare tre porzioni al giorno di frutta e verdura diminuisce drasticamente il rischio di mortalità e sarebbero, nello specifico, le verdure fresche ad avere un maggior beneficio per la nostra salute. Se, ad esempio, una porzione giornaliera di insalata, riduce il rischio di morte del 13%, una porzione di frutta fresca ha una riduzione minore, intorno al 4%. Ancora, mangiando da una a tre porzioni di frutta e verdura al giorno, le probabilità si riducono del 14%; aumentando le dosi giornaliere a cinque le probabilità si riducono del 29%; dalle cinque alle sette porzioni giornaliere le probabilità si riducono del 36%; oltre le sette del 42%.

Secondo la ricerca pubblicata sulla rivista Journal of Epidemiology & Community Health, tutti coloro che riescono a programmarsi un’alimentazione con sette o più porzioni al giorno di frutta e verdura possono allontanare seriamente i rischi di mortalità, e l’indagine condotta su più di 65.000 persone ha confermato proprio come un’alimentazione sana riduce del 25% le probabilità di sviluppare il cancro e del 31% le probabilità di sviluppare malattie cardiache.

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Articolo pubblicato il 1 aprile 2014 da:

Paolo Carta è nato a Roma il 10 gennaio 1978. Dopo la maturità scientifica consegue un Diploma Universitario per Tecnico Sanitario di Laboratorio presso l’Università degli Studi di Torino. Nel 2008 intraprende la carriera universitaria presso Tor Vergata (Roma) e consegue una laurea specialistica in Biotecnologie Mediche. E’ il responsabile editoriale del portale sin dalla sua messa online.