In arrivo da Londra una nuova dieta semi-vegetariana

E una dieta del genere ancora mancava all’appello. Una dieta semi-vegetariana in grado di farci dimagrire oltre che garantire una vita più lunga: è questa la promessa dei ricercatori dell’Imperial College London da cui è partito il nuovo studio di alimentazione.

La dieta semi-vegetariana è in grado di ridurre del 20% il rischio di morte prevenendo nei soggetti che la seguono problematiche di malattie cardiache o ictus. Definita semi-vegetariana perchè solo il 70% del cibo consumato è proveniente da fonti vegetali, mentre la parte restante degli alimenti consentiti dalla dieta (30%) è di origine animale. Nessuna alimentazione drastica, quindi, secondo i ricercatori, infatti, basterebbe una semplice sostituzione dei consumi di carne con prodotti vegetali per ottenere dei benefici di salute. In effetti dallo studio condotto sugli oltre 450 mila soggetti (provenienti da ogni parte d’Europa) in età compresa tra i 35 e i 70 anni e monitorati per un periodo di 12 anni, è emerso una sostanziale riduzione delle malattie cardiache oltre che una maggior longevità negli individui che erano soliti consumare alimenti vegetali come cereali, fagioli, ortaggi, frutta, noci, olio d’oliva piuttosto che carni, grassi animali, uova, pesce ed altri prodotti derivati. La conclusione della ricerca presentata al meeting annuale dell’American Heart Association, quindi, è che un aumento percentuale degli alimenti a base vegetale rispetto a quelli di origine animale, si può tradurre in un miglioramento dell’equilibrio nutrizionale utile al nostro organismo e alla nostra salute.

  • Ricerca di: Imperial College London
  • Conclusione: Una dieta con più alimenti vegetali può garantire una maggiore prevenzione per la salute del nostro cuore
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