Lavare bene frutta e verdura per preservare la nostra fertilità

Quale dovrebbe essere il tramite che collega il cibo, nello specifico la frutta e la verdura, alle nostre capacità riproduttive maschili? E’ vero che abituarsi a consumare nella propria dieta quotidiana più alimenti sani può favorire il nostro stato generale di salute e garantirci, così, una maggiore vitalità, ma, per alcuni scienziati, il vero legame che si nasconde non è questo.

Secondo uno studio scientifico condotto dalla Harvard TH Chan School of Public Health e disponibile sulla rivista di settore Human Reproduction, il pericolo per la fertilità dell’uomo è da individuare nell’utilizzo dei pesticidi che vengono utilizzati per il trattamento della frutta e della verdura. Il veleno utilizzato nelle coltivazioni per garantirci un alimento più gustoso o comunque in grado di mantenersi nel tempo, può mettere a rischio la salute dei nostri spermatozoi. Il dottor Jorge Chavarro, uno degli autori della ricerca, ha confermato, infatti, che è possibile rilevarne delle traccie all’interno delle urine confermando una relazione evidente tra l’esposizione ai pesticidi ed una minore qualità del seme. La conferma dell’ipotesi dei ricercatori è nelle analisi condotte sul liquido seminale di alcuni partecipanti alla ricerca dalle quali è emerso che alcuni alimenti come i peperoni e gli spinaci o le mele e le pere sono molto più coinvolti dall’uso dei pesticidi al confronto di legumi e di altre tipologie di frutta meno comuni come il pompelmo. Lo studio, inoltre, ha evidenziato come il consumo di una sola porzione e mezza di frutta e verdura trattata con pesticidi riduce di circa la metà la quantità di spermatozoi presenti nel soggetto e di un terzo la qualità dello sperma prodotto. Al di là dei risultati ottenuti, comunque, il consiglio dei ricercatori è quello di lavare bene la frutta e la verdura prima di mangiarla, soprattutto quando non se ne conoscono le origini, per poter cercare di eliminare la presenza dei pesticidi dalla superficie degli alimenti.

  • Ricerca di: Harvard TH Chan School of Public Health
  • Pubblicata su: Human Reproduction
  • Conclusione: I pesticidi utilizzati nel trattamento degli alimenti possono rappresentare un pericolo per la fertilità maschile

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Articolo pubblicato il 1 aprile 2015 da:

Paolo Carta è nato a Roma il 10 gennaio 1978. Dopo la maturità scientifica consegue un Diploma Universitario per Tecnico Sanitario di Laboratorio presso l’Università degli Studi di Torino. Nel 2008 intraprende la carriera universitaria presso Tor Vergata (Roma) e consegue una laurea specialistica in Biotecnologie Mediche. E’ il responsabile editoriale del portale sin dalla sua messa online.