Mangiare fragole per tenere sotto scacco il colesterolo

Le abbiamo già notate nelle vaschette del bancone del nostro fruttivendolo di fiducia o in qualche supermercato: sono in arrivo le fragole, uno dei frutti più gustosi e succosi che possiamo ritrovare in tavola.

Secondo una recente ricerca condotta in Italia le fragole avrebbero un’ulteriore proprietà benefica, oltre a tutte quelle già note (proteggere dai danni dei raggi ultravioletti, rafforzare i globuli rossi, ridurre i danni dell’alcol sulla mucosa gastrica…), dovuta alla presenza di antiossidanti che contengono.

I ricercatori dell’Università Politecnica di Ancona confermano: mangiare fragole aiuta a ridurre il colesterolo, e lo studio pubblicato sulla rivista Journal of Nutritional Biochemistry, dimostra, infatti, come alcuni composti delle fragole siano in grado di limitare alcuni importanti marcatori di rischio delle malattie cardiovascolari.

La ricerca scientifica condotta su un gruppo di persone che hanno consumato 500 grammi di fragole al giorno per la durata di un mese, ha evidenziato come questi frutti possano contribuire efficacemente a ridurre i valori di colesterolo e di trigliceridi nel sangue, livelli da tenere constantemente sotto controllo per la salute del nostro cuore e delle nostre arterie.

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Articolo pubblicato il 10 marzo 2014 da:

Paolo Carta è nato a Roma il 10 gennaio 1978. Dopo la maturità scientifica consegue un Diploma Universitario per Tecnico Sanitario di Laboratorio presso l’Università degli Studi di Torino. Nel 2008 intraprende la carriera universitaria presso Tor Vergata (Roma) e consegue una laurea specialistica in Biotecnologie Mediche. E’ il responsabile editoriale del portale sin dalla sua messa online.