L’ipertensione si combatte con il consumo di latte e derivati

I benefici di latte e derivati per combattere l’ipertensione: ecco la conclusione derivante da uno studio condotto dai ricercatori della Tufts University di Boston e pubblicato sul British Journal of Nutrition.

Per chi soffre di problemi di ipertensione o per ridurre il rischio di una pressione arteriosa più elevata del normale con l’avanzare dell’età, la giusta terapia è consumare per almeno 3 volte a settimana latte, yogurt o derivati lattiero-caseari.

La ricerca scientifica ha coinvolto più di 2.600 persone confermando che una sola porzione di yogurt è in grado di diminuire il rischio di ipertensione di quasi il 6%, al pari del latte parzialmente o interamente scremato. “A determinare l’effetto positivo dei prodotti lattiero-caseari sulla pressione arteriosa è un cocktail di nutrienti” che include sia i peptidi bioattivi derivanti dalla digestione delle proteine del siero di latte, sia acidi grassi a media catena, ma anche calcio, potassio e magnesio. Il cocktail di micronutrienti così assorbito dall’individuo sarebbe in grado di monitorare la vasocostrizione delle arterie e contribuire alla regolazione della resistenza dei vasi sanguigni e alla promozione della vasodilatazione.

La tesi dei ricercatori americani è solo una nuova conferma “alle evidenze di numerose ricerche precedenti sugli effetti positivi dei prodotti lattiero-caseari sul controllo della pressione e sulla prevenzione dell’ipertensione, con effetti visibili sin dall’infanzia”. Il consiglio degli esperti, quindi, è quello di prevedere per la nostra dieta quotidiana un consumo importante di latte vaccino e dei suoi derivati nell’ordine anche di 2-3 porzioni al giorno.

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Articolo pubblicato il 6 novembre 2015 da:

Paolo Carta è nato a Roma il 10 gennaio 1978. Dopo la maturità scientifica consegue un Diploma Universitario per Tecnico Sanitario di Laboratorio presso l’Università degli Studi di Torino. Nel 2008 intraprende la carriera universitaria presso Tor Vergata (Roma) e consegue una laurea specialistica in Biotecnologie Mediche. E’ il responsabile editoriale del portale sin dalla sua messa online.