Mangiare fritto non fa così male come crediamo…

frittura

Quando ci convinciamo di metterci a dieta per cercare di perdere qualche chilo di troppo, una delle cose alle quali decidiamo di rinunciare da subito sono senza dubbio le fritture e i cibi fritti.

In realtà fritto e dieta, seppure le nostre convinzioni sono differenti, possono coesistere perchè le fritture, secondo un recente studio condotto da nutrizionisti, possono anche essere salutari. L’incredibile scoperta è stata pubblicata sulla rivista di settore Journal of Medicinal Food e va a rivalutare la consistenza dei cibi fritti.

Le fritture possono rientrare nella nostra dieta quotidiana a patto che i cibi da friggere siano cotti con olio extravergine d’oliva (comunque in quantità moderate) e non olio di semi; a patto che l’olio sia mantenuto ad una temperatura alta e costante (per poter mantenere inalterate le proprietà dell’alimento) e, ancora, che venga evitato il riutilizzo dell’olio così come anche un tempo prolungato di immersione dell’alimento nell’olio bollente.

Come conferma la ricerca scientifica, se i cibi vengono cotti nell’olio, inoltre, il loro contenuto glicemico è ridotto rispetto ai cibi crudi: ovvero la loro capacità di rilasciare zuccheri nel sangue è inferiore rispetto ad altri alimenti.

A differenza di quanto si è sempre creduto fino ad oggi i cibi fritti hanno anche una maggiore digeribilità perchè disidratati durante il processo di friggitura e quindi più attaccabili dai succhi gastrici.

Tutte queste considerazioni aiutano a riconsiderare il ruolo del mangiare fritto nelle nostre diete da seguire. Ovviamente, così come per tutti gli alimenti, i benefici di mangiare fritture li perdiamo nel momento in cui la cucina fritta diventa un’abitudine a tavola e non solo un appuntamento sporadico.

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Articolo pubblicato il 23 aprile 2018 da:

Paolo Carta è nato a Roma il 10 gennaio 1978. Dopo la maturità scientifica consegue un Diploma Universitario per Tecnico Sanitario di Laboratorio presso l’Università degli Studi di Torino. Nel 2008 intraprende la carriera universitaria presso Tor Vergata (Roma) e consegue una laurea specialistica in Biotecnologie Mediche. E’ il responsabile editoriale del portale sin dalla sua messa online.