No al consumo di wurstel ed hamburger, ecco perchè

I cibi più grassi e meno salutari, come sempre, sono anche quelli più buoni e ai quali non si può resistere. Sono sempre più numerosi gli allert di medici e specialisti che consigliano di evitare il consumo di cibo da fastfood soprattutto nei soggetti più piccoli o nelle persone con problematiche di obesità o malattie legate all’alimentazione.

Un nuovo studio condotto presso l’Università di Torino ha confermato la pericolosità di alcuni alimenti che consumiamo abitualmente, rilevando nei cibi come hamburger e hot-dog la presenza di sostanze farmacologiche utilizzate in precedenti processi di produzione. Secono la ricerca pubblicata sulla rivista internazionale Poultry Science, i wurstel ed hamburger delle multinazionali del cibo veloce sono realizzati con i sottoprodotti della macellazione, ovvero i macinati d’osso degli animali nei quali si possono ritrovare residui di farmaci utilizzati dalle filiere di allevamento. E’ fuor di dubbio che un consumo quotidiano o comunque eccessivo di queste carni può risultare dannoso per la salute umana favorendo una progressiva intossicazione delle cellule dell’individuo e supportando la crescita di processi infiammatori all’interno dell’organismo. Alla larga, quindi, dai cibi cosiddetti spazzatura e, secondo i ricercatori dell’università di Torino, il pericolo può essere esteso anche nei confronti dei nostri amici a 4 zampe. Dai dati della ricerca, infatti, è emerso che anche negli alimenti per cani e gatti sono presenti simili residui di farmaci che possono provocare, nel tempo, un particolare fattore di intossicazione costante e progressiva per i nostri animali.

  • Ricerca di: Università di Torino
  • Pubblicata su: Poultry Science
  • Conclusione: Nei cibi da fastfood rilevate alcuni residui di sostanze farmacologiche

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Articolo pubblicato il 7 Luglio 2015 da:

Paolo Carta è nato a Roma il 10 gennaio 1978. Dopo la maturità scientifica consegue un Diploma Universitario per Tecnico Sanitario di Laboratorio presso l’Università degli Studi di Torino. Nel 2008 intraprende la carriera universitaria presso Tor Vergata (Roma) e consegue una laurea specialistica in Biotecnologie Mediche. E’ il responsabile editoriale del portale sin dalla sua messa online.