Potrebbero iniziare dall’olio i futuri trattamenti anti-tumorali

Olio extravergine per combattere i tumori? Si, ma solo se è Toscano doc. Ecco allora che ricerca scientifica e produzione locale si incrociano all’Università di Siena per darsi una mano.

Da qui, infatti, parte lo studio condotto dalla dottoressa Marina Ziche che ha analizzato le proprietà anti-tumorali dell’olio extravergine toscano. E’ non è solo pubblicità così come potrebbero pensare le cattive lingue. Non tutti i tipi di olio in commercio sono uguali, alcuni possono contenere meno polifenoli, altri grandi quantità. La considerazione scientifica è che l’olio toscano contiene fino a 450 mg di polifenoli, antiossidanti, antinfiammatori e anti-trombotici che aiutano a mantenere in salute il nostro cuore e la circolazione sanguigna, così anche a mantenere giovani i tessuti cellulari ed allontanare il rischio di cancro. E basterebbero solo 3 o 4 cucchiai di olio al giorno per mantenerci in forma. Da qui l’idea di inserire l’uso dell’olio extravergine d’oliva anche nei futuri trattamenti antitumorali, associandoli, ovviamenti, ai cicli di chemioterapia.

  • Ricerca di: Università di Siena
  • Conclusione: L’olio extravergine d’oliva, se ricco di polifenoli, aiuta a combattere il tumore

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Articolo pubblicato il 7 novembre 2013 da un nostro autore

Paolo Carta è nato a Roma il 10 gennaio 1978. Dopo la maturità scientifica consegue un Diploma Universitario per Tecnico Sanitario di Laboratorio presso l’Università degli Studi di Torino. Nel 2008 intraprende la carriera universitaria presso Tor Vergata (Roma) e consegue una laurea specialistica in Biotecnologie Mediche. Dal 2014 è Dottore di Ricerca in Biologia e Medicina Sperimentale presso l’ateneo capitolino.