Potrebbero iniziare dall’olio i futuri trattamenti anti-tumorali

Olio extravergine per combattere i tumori? Si, ma solo se è Toscano doc. Ecco allora che ricerca scientifica e produzione locale si incrociano all’Università di Siena per darsi una mano.

Da qui, infatti, parte lo studio condotto dalla dottoressa Marina Ziche che ha analizzato le proprietà anti-tumorali dell’olio extravergine toscano. E’ non è solo pubblicità così come potrebbero pensare le cattive lingue. Non tutti i tipi di olio in commercio sono uguali, alcuni possono contenere meno polifenoli, altri grandi quantità. La considerazione scientifica è che l’olio toscano contiene fino a 450 mg di polifenoli, antiossidanti, antinfiammatori e anti-trombotici che aiutano a mantenere in salute il nostro cuore e la circolazione sanguigna, così anche a mantenere giovani i tessuti cellulari ed allontanare il rischio di cancro. E basterebbero solo 3 o 4 cucchiai di olio al giorno per mantenerci in forma. Da qui l’idea di inserire l’uso dell’olio extravergine d’oliva anche nei futuri trattamenti antitumorali, associandoli, ovviamenti, ai cicli di chemioterapia.

  • Ricerca di: Università di Siena
  • Conclusione: L’olio extravergine d’oliva, se ricco di polifenoli, aiuta a combattere il tumore