Più fagioli in tavola per ridurre il colesterolo cattivo

Quanto può essere cattivo il colesterolo cattivo? Perdonate il gioco di parole, ma tutti conosciamo il doppio volto del colesterolo, tra buono e meno buono, o anche colesterolo HDL e colesterolo LDL, e le conseguenze che valori alti di LDL possono avere sull’insorgenza di patologie cardiovascolari per un individuo.

Un suo eccesso nel sangue costituisce, infatti, un fattore di rischio per diverse malattie e, per questo, l’obiettivo di una dieta sana è anche quello di riuscire a mantenere dei livelli più contenuti di colesterolo nel nostro organismo.

Secondo una recente ricerca canadese un aiuto dalla tavola può arrivare dai fagioli, tra gli alimenti con numerose proprietà benefiche per la nostra salute. Lo studio ha preso in considerazione diverse analisi scientifiche sull’argomento per arrivare alla conclusione che mangiando poco più di 100 grammi al giorno di fagioli è possibile ridurre del 5% i valori del colestorolo cattivo LDL.

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La ricerca pubblicata sulla rivista Canadian Medical Association Journal, conferma con l’evidenza dei dati prelevati da ben 26 studi precedenti, l’effetto benefico del legume fagiolo sul colesterolo e una sua maggiore efficacia soprattutto se sostituito, nella nostra dieta quotidiana, ad altri tipi di alimenti come ad esempio la carne.