Arachidi per combattere l’allergia agli arachidi

Arachidi che combattono altri arachidi? Uno studio, che sembra paradossale, in realtà scopre un’evidenza scientifica: la somministrazione a piccole dosi di arachidi può essere in grado di superare l’intolleranza dell’organismo alle stesse. L’allergia alle arachidi è oggi una delle allergie più gravi, con reazioni allergiche fin anche allo shock anafilattico, e, oltre ad essere tra le più diffuse, è anche tra quelle a maggior rischio di “contaminazione” (e pensiamo a tutti i prodotti, alimentari o non, che possono contenerne diverse quantità).

La ricerca scienfica condotta dai ricercatori dell’Addensbrooke’s Hospital di Cambridge e definita terapia immunologica per le arachidi (OIT), ha mirato a dimostrare che somministrazioni minime di arachidi, possono, nel tempo, aiutare a superare le reazioni eccessive del sistema immunitario. Lo studio, pubblicato su The Lancet, è stato effettuato su un gruppo di 85 bambini, tutti con un’accertata ipersensibilità agli arachidi. Al gruppo è stata fatta assumere una dose giornaliera, minima, di arachidi e la misura di tale dose è stata aumentata gradualmente durante il periodo di sperimentazione. Al termine dello studio l’84% del campione analizzato ha dimostrato una maggiore tolleranza alle arachidi evidenziando, quindi, una certa desensibilizzazione all’alimento.

  • Ricerca di: Addensbrooke’s Hospital di Cambridge
  • Pubblicata su: The Lancet
  • Conclusione: L’immunoterapia per l’allergia alle arachidi può essere orale

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Articolo pubblicato il 3 febbraio 2014 da un nostro autore

Paolo Carta è nato a Roma il 10 gennaio 1978. Dopo la maturità scientifica consegue un Diploma Universitario per Tecnico Sanitario di Laboratorio presso l’Università degli Studi di Torino. Nel 2008 intraprende la carriera universitaria presso Tor Vergata (Roma) e consegue una laurea specialistica in Biotecnologie Mediche. Dal 2014 è Dottore di Ricerca in Biologia e Medicina Sperimentale presso l’ateneo capitolino.