morte del proprio animale

La sindrome del cuore spezzato vale anche con gli animali!

Che cos’è la sindrome del cuore spezzato? Semplice: un insieme di sintomi molto simili a quelli di un attacco cardiaco che insorgono in un individuo a seguito di un enorme dispiacere.

Solitamente è la scomparsa di un familiare o di un congiunto a provocare in un soggetto la sindrome del cuore spezzato o anche nota come sindrome tako-tsubo o cardiomiopatia da stress.

Come sappiamo, questa particolare disfunzione del cuore, che altera la sua forma a seguito di un grosso spavento o di un dispiacere sofferto (il cosiddetto crepacuore), non è da sottovalutare perchè, in alcuni casi, può risultare anche mortale.

Nuovi studi condotti in merito e pubblicati sulla rivista Veterinary Record, confermano che la scomparsa di un cane o di un gatto può provocare l’insorgenza della sindrome al pari della morte di un congiunto.

Le recenti ricerche confermano, quindi, qualora ce ne fosse stato il bisogno, la comune convinzione che il rapporto padrone-animale può diventare nel tempo molto simile ad un rapporto con un familiare o ad un rapporto d’amore, se non di più.

Da questo punto di vista la perdita improvvisa del proprio amico a 4 zampe può essere causa, soprattutto nelle donne o di chi ha un quadro coronarico già particolarmente compromesso, di un evento fatale.