brizzolato

Con i capelli brizzolati un maggior rischio di problemi cardiaci

Brizzolato è bello, l’abbiamo detto anche altre volte. Ma il fascino dell’essere brizzolati sembra adesso dover fare i conti con alcune conseguenze sulla salute del cuore.

Secondo i ricercatori egiziani dell’Università del Cairo, infatti, i capelli bianchi o anche grigi sono collegati negli uomini ad un rischio maggiore di malattie cardiache.

La ricerca scientifica ha coinvolto più di 500 maschi adulti suddividendoli in due gruppi distinti in base alla presenza o meno di malattie coronariche e alla quantità di capelli bianchi o grigi visibili in testa. Dall’analisi condotta gli scienziati hanno evidenziato una relazione significativa secondo la quale un uomo maggiormente brizzolato presenta un rischio elevato di patologie coronariche indipendentemente dall’età o da altri fattori di rischio cardiovascolare.

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Come sappiamo lo sbiancamento dei capelli avviene con l’avanzare dell’età ma, come spiegano anche i ricercatori: <<Indipendentemente dall’età cronologica, i capelli grigi indicano quale sia l’età biologica e potrebbero essere un segnale di avvertimento di un aumento del rischio cardiovascolare>>. Non sempre, infatti, è l’età di una persona a definire lo stato di sbiancamento dei capelli, ma piuttosto una sua predisposizione genetica che potrebbe risultare per gli scienziati ampiamente significativa.

Obiettivo della ricerca, adesso, è quello di validare la tesi degli esperti (confermando un’associazione tra capelli bianco/grigi e le malattie cardiovascolari) e di individuare, così, nelle persone brizzolate un segnale predittivo di futuri rischi coronarici.