Fumare (tanto) ti farà perdere i capelli!

Sappiamo tutti che la salute del nostro cuoio capelluto è in parte legata al nostro patrimonio genetico e quindi ad una predisposizione che è diretta conseguenza del nostro DNA.

Ciò non toglie, comunque, che se anche il codice genetico traccia un profilo di salute ottimale per i nostri capelli, una non corretta abitudine di vita può condizionare la robustezza degli stessi. Le sigarette, in primis, risultano essere direttamente responsabili della caduta dei capelli andando ad aggravare ulteriormente il problema di chi già soffre di alopecia o calvizie.

Secondo una ricerca scientifica condotta in Taiwan e i cui risultati sono stati pubblicati sulla rivista Archives of Dermatology, fumare aumenta il rischio della perdita dei capelli. Lo studio condotto su più di 700 persone, nella fascia d’età 40-90 anni, ha evidenziato come la caduta dei capelli risulti maggiore nei soggetti con la dipendenza da fumo.

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Ma qual è la spiegazione scientifica che giustifica una correlazione fumo-caduta dei capelli? Sono le tossine che fumando introduciamo nel nostro organismo a favorire il processo di caduta in quanto assorbite anche dalle radici dei nostri capelli. Fumando riduciamo l’afflusso vascolare verso i bulbi piliferi determinando una cattiva circolazione ed un’infiammazione degli stessi follicoli. La nicotina, quindi, una volta filtrata all’interno del nostro cuoio capelluto, va ad alterare la composizione chimica del sebo causando la caduta dei capelli.

Questo processo, secondo i ricercatori, risulta maggiormente evidente nei fumatori più incalliti il cui consumo può essere stimato con 20 e più sigarette al giorno. Il primo rimedio naturale, quindi, per cercare di frenare la caduta dei capelli è senza dubbio quello di mantenere uno stile di vita quanto più possibile sano evitando abitudini o vizi (come il fumo, appunto, ma anche l’alcol) non propriamente salutari.