I capelli ricrescono in laboratorio: presto una cura per le calvizie

Cellule staminali umane coltivate in laboratorio e trapiantate successivamente nel cuoio capelluto, ecco come si può stimolare la crescita dei capelli. La ricerca è in fase di sperimentazione presso il dipartimento di Dermatologia della Columbia University di New York e i risultati pubblicati sulla rivista PNAS.

Lo studio, coordinato dalla dottoressa Higgins punta a rivoluzionare il trattamento medico contro la perdita dei capelli identificando un’alternativa alla cura.

La sperimentazione ha registrato attualmente dei risultati positivi solo sui topi. I bulbi piliferi, coltivati in laboratorio e derivanti da cellule prelevate in precedenza da alcuni volontari, sono stati, infatti, trapiantati sul dorso dei roditori.

In cinque dei sette inserimenti effettuati durante lo studio scientifico i ricercatori hanno ottenuto una crescita di capelli e la creazione di nuovi follicoli piliferi (clonati) umani.

Il successo della sperimentazione è dovuto alla considerazione che la crescita nei topi avviene diversamente da quella degli uomini grazie ad alcune strutture che si trovano nella parte più superficiale della pelle, le papille dermiche, ricche di vasi sanguigni e terminazioni nervose che tendono ad aggregarsi spontaneamente e determinano la ricrescita del bulbo pilifero.

Articolo pubblicato il 22 ottobre 2013 da:

Paolo Carta è nato a Roma il 10 gennaio 1978. Dopo la maturità scientifica consegue un Diploma Universitario per Tecnico Sanitario di Laboratorio presso l’Università degli Studi di Torino. Nel 2008 intraprende la carriera universitaria presso Tor Vergata (Roma) e consegue una laurea specialistica in Biotecnologie Mediche. E’ il responsabile editoriale del portale sin dalla sua messa online.