Le uova dei pidocchi resistono di più se nel fusto dei capelli

La pediculosi, ovvero una parassitosi come può esserlo avere i pidocchi nei capelli, è uno dei problemi maggiori che una madre si trova ad affrontare con i propri figli. Il più delle volte è a scuola che il bambino riceve il contagio da parassiti, in un luogo in cui un semplice scambio di cappelli o sciarpe può risultare fatale.

Il fastidio in questo caso è il processo per l’eliminazione dei pidocchi che risulta sempre lungo e faticoso nonostante i continui trattamenti disinfestanti.

Una ricerca scientifica dell’Insect Research & Development Ltd e pubblicata sul Medical and Veterinary Entomology spiega il perchè di un procedimento così lungo per eliminare il contagio. Secondo i ricercatori il problema risiede nelle uova dei pidocchi che vengono depositate all’interno del fusto del capello e non sul cuio capelluto direttamente.

E’ la temperatura il fattore che determina il tempo necessario per far schiudere le uova e nel fusto le uova tardano a schiudersi. In questa situazione, quindi, le uova dei pidocchi, dette lendini, possono resistere più tempo nonostante i trattamenti e schiudersi solo successivamente. Il consiglio degli esperti è, quindi, quella di procedere con più applicazioni fino ad eliminare anche le uova residue.

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Articolo pubblicato il 21 novembre 2013 da:

Paolo Carta è nato a Roma il 10 gennaio 1978. Dopo la maturità scientifica consegue un Diploma Universitario per Tecnico Sanitario di Laboratorio presso l’Università degli Studi di Torino. Nel 2008 intraprende la carriera universitaria presso Tor Vergata (Roma) e consegue una laurea specialistica in Biotecnologie Mediche. E’ il responsabile editoriale del portale sin dalla sua messa online.