L’amore ti accende il cervello!

accendere luce

Come un vero e proprio interruttore della luce l’amore che si prova verso qualcuno accende il nostro cervello: è questa la conclusione di uno studio di ricerca condotto dall’Università degli Studi di Milano e pubblicato sulla rivista scientifica Brain and Cognition.

I più colpiti da questa scintilla sono i ragazzi. La ricerca ha preso in considerazione giovani in età tra i 14 e i 19 anni ai quali è stato richiesto di svolgere due compiti: il primo era leggere un verbo che descrivesse un’emozione, il secondo leggerne uno che descrivesse un’azione. Ai giovani era richiesto di leggere a mente e di immedesimarsi nella situazione descritta.

Dai risultati del monitoraggio dell’attività cerebrale, mediante risonanza magnetica, è emerso che quando le situazioni descritte coinvolgevano uno stato emotivo, come appunto l’amare una persona, due aree precise del nostro cervello venivano attivate.

Come spiegano i ricercatori, questi vissuti sono dei momenti particolari in cui: “viene codificata la consapevolezza emotiva legata alle parti del nostro corpo, come quando aumenta la sudorazione per uno stato d’ansia o accelera il battito cardiaco per la paura“. E’ l’esperienza emotiva a generare una maggiore attivazione del cervello, attivazione che, invece, non viene innescata quando le situazioni immaginate coinvolgono attività o azioni da svolgere.

I verbi come amare o odiare definivano nei giovani una maggiore attenzione cognitiva che non si evidenziava, invece, quando venivano lette delle parole come afferrare o scrivere ad esempio.

Come detto, questo fenomeno è stato registrato anche nel gruppo di controllo degli adulti, ma negli adolescenti la risposta cerebrale è stata molto più rilevante. Proprio come se i giovani vivessero ogni stato emotivo in maniera molto più completa dei grandi.

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Articolo pubblicato il 8 marzo 2018 da:

Paolo Carta è nato a Roma il 10 gennaio 1978. Dopo la maturità scientifica consegue un Diploma Universitario per Tecnico Sanitario di Laboratorio presso l’Università degli Studi di Torino. Nel 2008 intraprende la carriera universitaria presso Tor Vergata (Roma) e consegue una laurea specialistica in Biotecnologie Mediche. E’ il responsabile editoriale del portale sin dalla sua messa online.