Attenti al caldo: ci rende stupidi!

caldo

Avete mai provato a concentrarvi dopo esser stati per un pò di tempo al sole? E quanti di voi dopo una giornata trascorsa a prendere il sole si sentono intontiti, confusi, un pò frastornati?

E’ questo l’effetto che produce il caldo sulle nostre capacità di concentrazione e, questa tesi, è stata anche confermata da uno recente studio condotto presso l’Università di Harvard.

Non è solo una suggestione, quindi, esiste un’evidenza scientifica che dimostra che il caldo riduce le nostre funzioni cognitive.

La ricerca scientifica ha coinvolto 44 giovani studenti divisi in due gruppi distinti: il primo gruppo è stato fatto alloggiare in camere con aria condizionata, il secondo gruppo in dormitori senza la presenza di condizionatori. La durata dello studio è stata di ben 12 giorni, durante i quali le temperature stagionali registrate state più elevate della media.

A ciascun partecipante è stato richiesto di compilare alcuni test cognitivi da eseguire direttamente da un’app dello smartphone. Dai dati raccolti è emerso un calo di performance nei soggetti esposti al calore rispetto al gruppo che aveva beneficiato dei condizionatori: gli studenti al caldo, infatti, impiegavano un tempo maggiore per risolvere i test cognitivi e presentavano in media un punteggio più basso del 13% rispetto al gruppo di controllo.

Secondo gli scienziati la ricerca condotta, e poi pubblicata sulla rivista PLOS, ha importanti implicazioni per milioni di persone che vivono in ambienti eccessivamente caldi e che potrebbero evidenziare, nel tempo, una riduzione delle proprie facoltà cognitive a danno della produttività (di studio o di lavoro) di ciascuno.

Post Correlati

Articolo pubblicato il 16 luglio 2018 da:

Teresa Trillo è nata a Trieste il 23 agosto 1988. Dopo la maturità classica ha conseguito un Diploma di Laurea in Scienze Biologiche presso l’Università Statale di Milano. Nel 2011 è Dottore di Ricerca in Patologia Umana presso l’Università Sapienza di Roma. Nel 2016 si iscrive alla Scuola di Specializzazione in Biologia Umana e Genetica Medica presso l’ateneo romano. Dal 2018 collabora all’attività editoriale del portale.