navigatore satellitare spegne il cervello

Con il navigatore dell’auto metti in stand-by il cervello!

Quanto è utile il supporto di un navigatore satellitare quando ti ritrovi a camminare su vie o strade che non conosci affatto e devi cercare di raggiungere la tua meta desiderata?

Con un navigatore satellitare la scelta di svoltare a questo o quell’incrocio o di seguire quella o quest’altra indicazione sgrava il tuo cervello dal compito di prendere la decisione migliore per te.

Secondo una ricerca scientifica condotta da un gruppo di ricercatori dell’University College di Londra, infatti, l’utilizzo di strumenti satellitari per la navigazione può condizionare l’attività cerebrale.

Lo studio ha preso in considerazione 24 individui ai quali è stato richiesto di guidare nel centro della capitale inglese e di indossare un casco per poter monitorare l’attività del cervello durante il tragitto percorso.

Dai dati della ricerca pubblicata sulla rivista Nature Communications, è emerso che quando i partecipanti si muovevano senza l’utilizzo di un navigatore, e quindi erano costretti al ragionamento per poter fare delle scelte, venivano registrati elevati picchi di attività cerebrale sia nell’ippocampo che nella corteccia prefrontale. Di contro, nessuna particolare variazione neurale veniva rilevata quando chi stava alla guida seguiva (meccanicamente) le indicazioni fornite di volta in volta dal dispositivo satellitare.

Come spiegano i ricercatori: <<I nostri risultati sono coerenti con il modello secondo cui l’ippocampo simula i tragitti possibili mentre la corteccia prefrontale ci aiuta a pianificare e a scegliere quello migliore per giungere a destinazione>. Confermata, quindi, l’ipotesi degli scienziati secondo i quali se non opportunamente stimolate le aree del cervello non registrano alcun surplus neurale, ma si adattano ad una condizione essenzialmente “piatta” di attività.