scarabocchiare

Fare scarabocchi è un bene per il cervello!

E quanti di noi, perchè assaliti da un attimo di noia o perchè sopraffatti dalla necessità di staccarci da tutto e tutti, ci siamo lasciati andare alla creazione di forme e disegni no-sense sul primo foglio di carta trovato a portata di mano?

Qualcuno li chiama scarabocchi, per altri posso essere, invece, dei segnali di creatività che, strano a dirsi, possono anche far bene alla salute del nostro cervello.

E’ la questa la tesi dei ricercatori della Drexel University secondo i quali l’atto dello scarabocchiare, o comunque di disegnare liberamente senza freni, vincoli, regole o indicazioni, attiva alcune regioni del cervello demandate al sentimento di gratificazione.

La ricerca realizzata ha coinvolto un gruppo di persone alle quali è stato richiesto di colorare, scarabocchiare e disegnare a mano libera per un tempo di 3 minuti. Durante gli esperimenti le funzioni cerebrali dei soggetti sono state monitorare con degli strumenti ad hoc. L’area cerebrale attivata dalla sperimentazione è stata la corteccia prefrontale, ovvero l’area del cervello collegata al sistema emozionale, al sistema motivazionale e a quello di gratificazione.

Leggi la ricerca  Il senso di orientamento è più sviluppato negli uomini che nelle donne

In quest’area del cervello maggiore è il flusso sanguigno veicolato e maggiore è il sentimento di appagamento registrato dall’individuo. I ricercatori hanno verificato che è lo scarabocchio a determinare il maggior flusso di sangue e che, quindi, scarabocchiare ci fa sentire meglio rispetto all’azione di colorare o disegnare.

Non solo, dai dati ottenuti dallo studio, è emerso anche che i partecipanti che si lasciavano andare allo scarabocchio si dimostravano molto più creativi degli altri e maggiormente capaci ad affrontare situazioni di problem solving.