Mezz’ora di cellulare al giorno aumenta il rischio di cancro al cervello

Cellulari e cervello, ancora una volta ci ritroviamo ad affrontare un tema molto delicato sul quale numerosi studi e ricerche hanno già condiviso le loro allarmanti conclusioni. Adesso, una nuova ricerca, sembra ricalcare le tesi, già note e ormai diffuse, sulle possibili conseguenze subite dal nostro cervello a seguito di un uso intensivo di cellulari e smartphone.

Ma la recente ricerca francese condotta presso l’Università di Bordeaux e pubblicata sulla rivista Occupational and Environmental Medicine calca ancora di più la mano asserendo che in realtà è sufficiente solo mezz’ora al giorno per provocare un cancro al cervello o comunque per aumentarne il rischio.

Lo studio è stato condotto su alcuni pazienti affetti da meningioma e glioma (tipologie di tumori cerebrali) messi a confronto con individui sani. I dati analizzati dalla ricerca hanno condotto a conclusioni, poi, non così tanto sorprendenti: esiste una relazione comprovata tra un uso prolungato del cellulare e l’aumento di rischio di tumore al cervello.

Lo studio francese, infatti, ha evidenziato come i pazienti che avevano usato il loro telefonino per più di 15 ore al mese, e quindi solo mezz’ora al giorno, avevano un rischio maggiore, di due o tre volte, rispetto alle persone sane, di sviluppare tumori cerebrali. Il consiglio dei ricercatori, in attesa di ulteriore conferme dei propri studi, è quindi quello di evitare l’uso intensivo del cellulare e soprattutto di “sfuggire” alle lunghe conversazioni telefoniche.

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Articolo pubblicato il 14 maggio 2014 da:

Paolo Carta è nato a Roma il 10 gennaio 1978. Dopo la maturità scientifica consegue un Diploma Universitario per Tecnico Sanitario di Laboratorio presso l’Università degli Studi di Torino. Nel 2008 intraprende la carriera universitaria presso Tor Vergata (Roma) e consegue una laurea specialistica in Biotecnologie Mediche. E’ il responsabile editoriale del portale sin dalla sua messa online.