Più intelligenti con un bicchiere d’acqua in più

Bere da uno a tre bicchieri di acqua in più migliorerebbe dunque le nostrà facoltà cognitive e mentali di almeno il 14% in più. Sono i ricercatori della School of Psychology dell’Università di East London in Inghilterra a sostenere che l’acqua è l’elemento centrale che influenza le nostre prestazioni mentali e la riprova è in uno studio pubblicato sulla rivista Frontiers in Human Neuroscience.

L’indagine scientifica condotta su oltre 30 volontari è stata eseguita in due giorni differenti. Il primo giorno ai volontari della ricerca è stato richiesto di assumere acqua e cibo (una barretta energetica), il secondo giorno, invece, di ingerire solo la barretta, ma non acqua o bevande. Il test prevedeva, poi, una prova di reazione (premere un pulsante all’apparire di un oggetto sullo schermo) e il confronto dei tempi nei due giorni differenti di studio. Dalla ricerca è emerso che i volontari del primo giorno che avevano bevuto acqua riuscivano ad essere il 14% più veloce di quelli del giorno seguente. Secondo i ricercatori una delle ipotesi per cui chi aveva bevuto riusciva a fare meglio nei risultati dei test è che l’aver sete può richiedere attenzione, per cui il cervello, distratto da altri bisogni, è costretto a rallentare il tempo di risposta agli stimoli esterni.

  • Ricerca di: School of Psychology dell’Università di East London in Inghilterra
  • Pubblicata su: Frontiers in Human Neuroscience
  • Conclusione: Bere più acqua migliora le nostre facoltà mentali e cognitive

Articolo pubblicato il 23 luglio 2013 da:

Paolo Carta è nato a Roma il 10 gennaio 1978. Dopo la maturità scientifica consegue un Diploma Universitario per Tecnico Sanitario di Laboratorio presso l’Università degli Studi di Torino. Nel 2008 intraprende la carriera universitaria presso Tor Vergata (Roma) e consegue una laurea specialistica in Biotecnologie Mediche. E’ il responsabile editoriale del portale sin dalla sua messa online.