Quanto fa bene correre?

Nessuno ha mai messo in dubbio il beneficio che una persona ha dal seguire con costanza una salutare attività fisica come quella della corsa giornaliera. Quello che forse non ci si aspetta, però, è che questo tipo di benefici, poi, non sono responsabili solo di un benessere fisico, ma anche e soprattutto di un giovamento e “rinnovamento” cerebrale.

Secondo una recente ricerca dell’Istituto di biologia cellulare e neurobiologia del Consiglio nazionale delle ricerche, infatti, correre fa bene al nostro cervello, interrompe il processo di invecchiamento cerebrale e stimola la creazione di nuove cellule staminali in grado di migliorare le nostre abilità mnemoniche.

Lo studio pubblicato sulla rivista Stem Cells ha verificato come il fare jogging stimola la produzione di nuove cellule staminali nervose nell’ippocampo aumentando le prestazioni mnemoniche. La scoperta dei ricercatori è di grande valore perchè dimostra che la neurogenesi adulta e deficitaria può essere invertita totalmente grazie ad una proliferazione cellulare definita dalla consuetudine dell’esercizio fisico.

Le conseguenze della ricerca riguarderanno, in futuro, nuovi studi per la prevenzione dell’invecchiamento e delle malattie ad esso correlate (Alzheimer, Parkinson) e per combattere la perdita di memoria nelle persone più anziane.

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Articolo pubblicato il 10 marzo 2014 da:

Paolo Carta è nato a Roma il 10 gennaio 1978. Dopo la maturità scientifica consegue un Diploma Universitario per Tecnico Sanitario di Laboratorio presso l’Università degli Studi di Torino. Nel 2008 intraprende la carriera universitaria presso Tor Vergata (Roma) e consegue una laurea specialistica in Biotecnologie Mediche. E’ il responsabile editoriale del portale sin dalla sua messa online.