Un cane può capire il linguaggio umano?

Detta così può sembrare davvero la domanda del secolo, ma quante volte con lo sguardo rivolto verso il nostro amico a quattro zampe ci siamo chiesti se davvero può capire ciò che gli stiamo dicendo?

Anzi, a volte, questo passaggio risulta anche superato, perchè la maggior parte di noi è convinto che il proprio animale possa comprendere al pieno ogni nostro discorso ed interagire in maniera corretta alle nostre istruzioni.

Uno studio scientifico pubblicato su Current Biology ha provato ad approfondire le dinamiche del linguaggio umano e come ciascuna componente viene, poi, recepita dal cervello del nostro fido. La ricerca condotta presso l’Università del Sussex nel Regno Unito conferma come i cani possano reagire sia ai dati verbali (e quindi ai comandi parlati), sia ad altre tipologie di istruzioni, ad esempio suoni o rumori, che vengono elaborate in maniera differente dalle diverse aree del loro cervello.

Per verificare come i cani processano le informazioni degli uomini hanno esposto gli animali ad un discorso diretto facilmente udibile sia dall’orecchio destro che dal sinistro del cane. A seconda dello spostamento del cane rispetto alla voce i ricercatori hanno potuto verificare quale dei due emisferi è interessato dalla comunicazione e come l’informazione sonora viene recepita maggiormente dalla parte sinistra, mentre la verbale dalla parte destra del cervello; nello specifico, i comandi più familiari e intuibili sono recepiti sul lato destro, mentre i comandi nuovi o quelli comunicati in maniera più solenne vengono processati dall’emisfero sinistro del cervello.

La conclusione dei ricercatori è che anche il cervello del cane elabora le informazioni all’interno di diverse aree cerebrali così come l’uomo e, sebbene ciò non vuol dire che egli possa intuire alla perfezione ogni tipo d’informazione comunicata, di sicuro da parte dell’animale esiste la propensione ad una comprensione.