Bere del the aiuta a rinforzare le nostre ossa

Il the rappresenta uno degli alleati principali per la nostra salute. Tra le proprietà benefiche riconducibili ad una delle bevande più diffuse al mondo possiamo elencare le capacità antiossidanti (utili a contrastare la diffusione dei radicali liberi), i benefici cardiovascolari (per contrastare l’insorgenza di malattie del cuore), ma anche la funzione di disintossicante per le scorie prodotte dal nostro organismo (soprattutto per i fumatori) e di agente di controllo per l’avanzare di obesità e colesterolo.

Una nuova ricerca pubblicata sulla rivista American Journal of Clinical Nutrition ha individuato un ulteriore proprietà salutare riconducibile alla bevanda e che coinvolge direttamente la salute delle nostre ossa.

Uno studio della durata di ben 10 anni e che ha coinvolto 1200 donne ha confermato come l’assunzione di the possa risultare una variabile importante per determinare la fragilità o meno delle nostra ossa e che il the può aiutare a combattere o prevenire l’osteoporosi. I partecipanti alla ricerca che avevano bevuto tre tazze di the al giorno (della qualità the nero o the verde) presentavano, infatti, circa un terzo in meno di probabilità di andare incontro alla rottura di un osso rispetto a chi, invece, aveva assunto il the in quantità ridotta o comunque aveva preferito escluderlo del tutto.

Secondo i ricercatori il beneficio derivante dalla bevanda è da individuare nella presenza dei flavonoidi (antiossidanti presenti sia nel tè verde sia in quello nero) in grado di rafforzare le nostre ossa stimolando la formazione di nuove cellule e rallentando, invece, l’invecchiamento di quelle già presenti.

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Articolo pubblicato il 12 febbraio 2016 da:

Paolo Carta è nato a Roma il 10 gennaio 1978. Dopo la maturità scientifica consegue un Diploma Universitario per Tecnico Sanitario di Laboratorio presso l’Università degli Studi di Torino. Nel 2008 intraprende la carriera universitaria presso Tor Vergata (Roma) e consegue una laurea specialistica in Biotecnologie Mediche. E’ il responsabile editoriale del portale sin dalla sua messa online.