Dolore alle articolazioni? E’ davvero colpa del cattivo tempo!

Ecco un altro luogo comune che, dopo un attento studio scientifico, trova una prima conferma dalla ricerca. Quanti di voi, infatti, sono convinti che il dolore alle ossa o alle articolazioni dipende in qualche modo dalle condizioni meteo?

Secondo gli esperti dell’Università di Manchester, non si tratta di una pura casualità se in alcuni giorni ci sembra di “soffrire” un pò più del normale: il dolore cronico può acutizzarsi in presenza del cattivo tempo.

La ricerca scientifica ha coinvolto ben 9000 persone che lamentavano un particolare dolore cronico. A ciascuno dei partecipanti è stato richiesto di indicare, mediante l’utilizzo di un’app specifica, le loro condizioni fisiche nei vari giorni dell’anno. I dati inseriti venivano poi confrontati con le previsioni meteo della giornata al fine di analizzare un possibile nesso tra cattivo tempo e dolori sofferti.

Da qui la conferma che nei giorni grigi o nei giorni di pioggia il dolore sembra aumentare, indicando, quindi, una significativa stagionalità. I sintomi, quindi, si manifestano in maniera più acuta nei mesi più piovosi, mentre sembrano normalizzarsi durante le giornate più calde.

Ma qual è la spiegazione scientifica che può motivare questo particolare andamento? Il problema è legato alla presenza di alcuni recettori organici presenti nella parete dei vasi sanguigni. In concomitanza di un cambiamento climatico rilevante, come ad esempio un abbassamento di temperatura o un aumento di umidità nell’aria, i recettori inviano dei segnali al sistema nervoso centrale. Questa particolare reattività, unita ad una condizione di dolore preesistente nell’individuo (come ad esempio una frattura o una infiammazione), non fa altro che aumentare l’intensità del dolore percepito.