Quanto fa male scrocchiare le dita?

scrocchiare le dita

E’ una delle abitudini più comuni tra giovani e anche meno giovani: scrocchiarsi le dita rappresenta per molti un vero e proprio gesto di sollievo, quasi una liberazione, qualcosa che siamo portati a fare di solito per scacciare via la tensione accumulata o semplicemente per un banale passatempo.

Stirare le dita, però, è una cattiva abitudine da dover correggere, e questo è quello che ci sentiamo dire spesso da tutti, esperti o meno del campo. Ma in realtà quanti di noi sono in grado di spiegare il perchè non si dovrebbe fare una cosa del genere?

Per dissipare il dubbio i ricercatori della Scuola Politecnica di Losanna hanno cercato di individuare una risposta alla domanda più comune: scrocchiare le dita fa male oppure no?

Dai risultati ottenuti dallo studio condotto, e che ha utilizzato un modello matematico ad hoc, i ricercatori sono arrivati alla conclusione che il suono prodotto dallo stirare le dita non riguarda le ossa, bensì delle bolle d’aria.

Sono delle miscroscopiche bolle d’aria presenti nel fluido dell’articolazione a scrocchiare e lo scoppio della bolla produce quell’inconfondibile rumore che noi tutti conosciamo. Secondo i ricercatori, inoltre, il movimento dello stirare le dita potrebbe far scoppiare anche soltanto una bolla e produrre ugualmente il suono, mentre le altre bolle continuano ad essere presenti nel fluido.

Lo studio pubblicato sulla rivista Scientific Reports, quindi, prova a dare una risposta al nostro interrogativo: se la domanda è continuare o meno a scrocchiarsi le dita, secondo il parere dei ricercatori svizzeri non ci sarebbero particolari controindicazioni per la salute delle nostre ossa. Noi, nel dubbio, attendiamo i risultati di qualche altro studio a riguardo.

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Articolo pubblicato il 30 Marzo 2018 da:

Paolo Carta è nato a Roma il 10 gennaio 1978. Dopo la maturità scientifica consegue un Diploma Universitario per Tecnico Sanitario di Laboratorio presso l’Università degli Studi di Torino. Nel 2008 intraprende la carriera universitaria presso Tor Vergata (Roma) e consegue una laurea specialistica in Biotecnologie Mediche. E’ il responsabile editoriale del portale sin dalla sua messa online.