A scuola di tango per il bene del nostro cuore!

Non solo ballo, danza, passione, sentimento, il tango argentino sarebbe un vero e proprio toccasana per la salute del nostro cuore.

E’ questa la conclusione a cui è giunto il responsabile del dipartimento per la prevenzione aterosclerosi del Centro Cardiologico Monzino di Milano, il professor Pablo Werba, non a caso argentino d’origine: “Il tango può anche aiutare chi ha bisogno di partecipare a programmi di riabilitazione cardiovascolare. Ballare il tango argentino è un esercizio fisico paragonabile, in termini di consumo di ossigeno e di calorie, al nuoto ricreativo, a una camminata a 3,5 km all’ora o a una lenta pedalata in bicicletta”.

Non solo promotore di salute cardiovascolare, il tango avrebbe anche funzioni riabilitative per il nostro apparato muscolo-scheletrico.

Secondo una ricerca canadese condotta dalla dottoressa Patricia McKinley, infatti, ballare il tango argentino migliorerebbe la velocità dei movimenti e la stabilità del corpo e, soprattutto, aumenterebbe l’equilibrio nelle persone anziane.

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Articolo pubblicato il 16 luglio 2013 da:

Paolo Carta è nato a Roma il 10 gennaio 1978. Dopo la maturità scientifica consegue un Diploma Universitario per Tecnico Sanitario di Laboratorio presso l’Università degli Studi di Torino. Nel 2008 intraprende la carriera universitaria presso Tor Vergata (Roma) e consegue una laurea specialistica in Biotecnologie Mediche. E’ il responsabile editoriale del portale sin dalla sua messa online.