Attenti al freddo: può far male alla salute del cuore!

Non è la prima ricerca scientifica condotta sull’argomento e che giunge ad una simile conclusione: il freddo può essere un fattore di rischio per tutti i malati di cuore.

Attenti al sopraggiungere dell’inverno e delle basse temperature, quindi, perchè, come confermano i ricercatori svedesi, il freddo è responsabile di numerosi eventi cardiaci.

Lo studio apparso sulla rivista British Medical Journal e che ha preso in esame oltre 300mila casi di infarto, ha dimostrato come la vasocostrizione può determinare la rottura delle placche aterosclerotiche provocando la formazione di un trombo.

Addirittura, seguendo i dati della ricerca, il picco di infarti si registra proprio nella notte di Natale, tra il 24 e il 25 dicembre, intorno alle ore 22.

Il giorno della Vigilia si segnala, infatti, un incremento del 37% degli attacchi di cuore, percentuale che va via via riducendosi entro il primo dell’anno (+20%).

Per evitare, quindi, delle festività turbolenti o comunque delle sorprese spiacevoli, il consiglio degli scienziati è quello di rivolgersi al proprio cardiologo per modificare la terapia di cura con il sopraggiungere del freddo invernale e delle basse temperature.

Altro suggerimento: stare alla larga da sforzi eccessivi, come ad esempio spalare la neve, per evitare di far salire il battito cardiaco e far crescere il pericolo di infarto.

Ovviamente tutte queste considerazioni risultano valide principalmente per i soggetti che non sono in condizioni perfette di salute o che comunque presentano dei fattori di rischio cardiovascolare come obesità, ipertensione o infarti pregressi.

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Post pubblicato il 17 Dicembre 2018 da: