Essere pessimisti nella vita non aiuta il nostro cuore!

<<Io penso positivo perchè son vivo e finchè sono vivo>>, cantava un giovane Lorenzo negli anni 90. Ed infatti un atteggiamento positivo nella vita è sempre stato sintomo di una maggiore predisposizione fisica e mentale al benessere.

Sorridi sempre qualunque cosa accada e sii fiducioso nel tuo futuro: ne sono convinti anche i ricercatori finlandesi dell’ospedale Paeijaet-Haeme che hanno messo in relazione l’essere pessimisti con l’insorgenza di problemi al cuore.

Lo studio scientifico, pubblicato sulla rivista di settore BMC Public Health, conferma che per essere in salute (soprattutto con il proprio cuore) è necessario mantenere un atteggiamento positivo.

Attenzione: la ricerca condotta in Finlandia non serve a dimostrare che l’ottimismo è in grado di proteggere il nostro cuore, ma piuttosto che il pessimismo può raddoppiare il rischio di malattie coronariche.

La ricerca scientifica ha coinvolto più di 2000 persone, maschi e femmine, in un’eta compresa tra i 52 e i 76 anni. Per valutare l’atteggiamento (positivo o negativo) di ciascuno alla vita, ai partecipanti è stato somministrato un questionario con delle domande sulle aspettative nel proprio futuro. Dai risultati ottenuti gli studiosi hanno verificato che la categoria dei pessimisti (quelli più convinti) presenta un rischio di morte per problemi coronarici di 2,2 volte più elevato degli ottimisti o comunque dei meno pessimisti.

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Non è questo il primo studio che giunge ad una simile conclusione. La nuova conferma, quindi, va a rafforzare la convizione degli scienziati che <<I livelli di pessimismo possono essere misurati facilmente e il pessimismo potrebbe essere uno strumento molto utile insieme ad altri fattori di rischio noti, come il diabete, l’ipertensione o il fumo, per determinare il rischio di mortalità per malattie coronariche>>.