Il freddo è nemico del cuore

Con la fine della stagione più calda e l’inizio dei mesi più freddi che anticiperanno l’arrivo di inverni rigidi, oltre ad un conseguente cambio di umore, dovuto per lo più alla presenza di giornate cupe e piovose, anche la nostra salute verrà messa a dura prova.

Il freddo fa male al cuore: è questa la conclusione di una ricerca canadese condotta presso l’University of Manitoba a Winnipeg in Canada e che conferma che un abbassamento della temperatura di circa dieci gradi favorisce la probabilità di un attacco cardiaco (grave) per il 7% in più dei casi.

Lo studio ha messo in correlazione circa 2 mila pazienti colpiti da infarto della città di Winnipeg, una delle più grandi e fredde città canadesi,  e le variazioni delle temperature giornaliere confermando, come spiega anche la dottoressa Shuangbo Liu responsabile della ricerca, che <<più diminuiscono le temperature, più si ha probabilità di andare incontro a un grave attacco cardiaco>>. Attenzione, però, l’arrivo della neve non vuol dire necessariamente rischio maggiore: lo studio ha infatti dimostrato che è la bassa temperatura il fattore maggiore di condizionamento e non la situazione metereologica in sè.

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Secondo i ricercatori, quindi, prestare maggiore attenzione alla previsioni del meteo, magari cercando di informarsi per tempo e di prendere le precauzioni del caso, potrebbe mettere in preallarme le persone soggette a rischi cardiaci ed evitare problematiche e complicazioni di salute.