Il lavoro d’ufficio può far male al cuore

E allora, forse, sarebbe il caso di iniziare a rivalutare il nostro lavoro ed, eventualmente, di riconsiderare delle proposte di impiego meno “sedentarie”.

Secondo una recente ricerca scientifica pubblicata sulla rivista Jama Cardiology restare seduti per troppo tempo, calcolato in un limite di 10 ore, alla lunga può produrre seri danni alla salute del cuore. Allerta, quindi, per tutti coloro che sono impegnati in lavori d’ufficio e che si ritrovano “costretti” davanti ad un pc per buona parte della loro giornata.

Sono i ricercatori dell’Università del Texas a lanciare l’allarme presentando i risultati di un’analisi condotta su numerosi studi realizzati in precedenza e che hanno coinvolto più di 700 mila persone. I dati ottenuti risultano abbastanza eloquenti: fino a 10 ore al giorno di vita sedentaria comportano un rischio di problemi vascolari dell’8%, per chi rimane seduto per più di 12 ore al giorno, invece, quel rischio arriva fino al 14%.

Mettiamo da parte, quindi, almeno per un momento, tutti gli altri possibili problemi di salute conseguenti ad una vita d’ufficio (come fastidi per la vista o la postura), la salute del cuore, in questo senso, merita un’attenzione particolare. Il suggerimento dei ricercatori è quello di cercare di evitare l’immobilismo sulla sedia per tempi eccessivamente prolungati provando ad alzarsi più volte al giorno (anche solo per pochi minuti) al fine di riattivare la circolazione e tutelare il cuore da danni e complicazioni.

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Articolo pubblicato il 27 luglio 2016 da:

Paolo Carta è nato a Roma il 10 gennaio 1978. Dopo la maturità scientifica consegue un Diploma Universitario per Tecnico Sanitario di Laboratorio presso l’Università degli Studi di Torino. Nel 2008 intraprende la carriera universitaria presso Tor Vergata (Roma) e consegue una laurea specialistica in Biotecnologie Mediche. Dal 2014 è Dottore di Ricerca in Biologia e Medicina Sperimentale presso l’ateneo capitolino.