La pigrizia può creare danni al cuore

Tutti i pigri sono avvertiti: l’inattività e il non far niente può modellare il nostro cervello andando a modificare alcuni neuroni responsabili di comandare gli stimoli nervosi che aumentano il rischio di malattie al cuore.

L’associazione potrebbe sembrare insolita ma è questo il risultato di uno studio della Wayne State University School of Medicine di Detroit in collaborazione con il centro di neuroscienza della Flinders University. La ricerca scientifica pubblicata sul Journal of Comparative Neurology è stata condotta in laboratorio su due gruppi di roditori divisi tra quelli che avevano libero accesso a correre sulla ruota e quelli costretti all’inattività.

Dallo studio si è evidenziato che nei topi che non facevano alcuna attività fisica, alcuni neuroni del sistema nervoso para-simpatico si andavano a modificare trasformando il tipo di stimolo nervoso.

Secondo Patrick Mueller, autore dello studio, questi cambiamenti possono accadere anche nelle persone, e non solo nei roditori, e portano ad aumentare la sensibilità dei neuroni agli stimoli eccitatori andando a contribuire al rischio di incorrere in patologie cardiovascolari.

Post Correlati

Articolo pubblicato il 25 gennaio 2014 da:

Paolo Carta è nato a Roma il 10 gennaio 1978. Dopo la maturità scientifica consegue un Diploma Universitario per Tecnico Sanitario di Laboratorio presso l’Università degli Studi di Torino. Nel 2008 intraprende la carriera universitaria presso Tor Vergata (Roma) e consegue una laurea specialistica in Biotecnologie Mediche. E’ il responsabile editoriale del portale sin dalla sua messa online.