dieta vegetariana

Mangiare vegetariano non sempre fà bene al cuore!

Sappiamo tutti che mangiare un pò più verde può aiutare a tutelare la salute del nostro organismo. L’alimentazione vegetariana, infatti, prevede numerosi benefici in tema di prevenzione di malattie, di longevità, di dimagrimento, di buon umore.

Non sempre, però, al mangiare sano corrisponde necessariamente un vantaggio di salute: secondo uno studio condotto presso la Harvard T.H. Chan School of Public Health di Boston il consumo vegetariano può avere delle conseguenze dannose sulla salute cardiovascolare.

Consumare cereali o zuccheri raffinati aumenta lo sviluppo di cardiopatie al contrario di chi, invece, non prevede simili alimenti nella propria dieta giornaliera.

La ricerca scientifica ha preso in considerazione in totale di 3 studi condotti sulla dieta vegetariana con oltre 200.000 persone coinvolte per 20 anni: di queste più di 8.000 avevano sviluppato una patologia coronarica. E qual è la variabile che determina questo cambiamento nello stato di salute del nostro cuore? Il seguire una dieta meno vegetariana che include cibi meno sani come cereali, zuccheri o patate.

Dai dati dello studio è emerso che i soggetti più vegetariani, infatti, presentavano un rischio inferiore dell’8% rispetto al gruppo che aveva adottato un regime alimentare meno restrittivo. Non solo, i meno vegetariani evidenziavano anche un rischio maggiore del 32% di incorrere in patologie del cuore rispetto a chi, invece, non era abituato a consumare alimenti del genere.