Con l’uso eccessivo di antinfiammatori c’è rischio di scompenso cardiaco!

Avvertite dolori alle articolazioni, il vostro organismo sta combattendo particolari stati infiammatori e vi state curando con l’aiuto dei Fans (Farmaci antinfiammatori non steroidei)? Secondo una recente ricerca scientifica condotta presso l’università di Milano-Bicocca, curare in maniera non adeguata il vostro mal di denti o di ossa, potrebbe mettere a serio rischio la salute del vostro cuore.

Lo studio realizzato in Italia e in Europa e pubblicato sulla rivista British Medical Journal, sembra aver individuato, infatti, un legame specifico tra l’utilizzo di farmaci anti-dolorifici e anti-infiammatori (anche di ultima generazione) e l’incremento di ricoveri ospedalieri per cause di scompenso cardiaco.

La ricerca ha analizzato più di 90.000 ricoveri nei Paesi d’Italia, Germania, Regno Unito e Olanda confrontando il profilo del paziente con l’utilizzo di diverse tipologie di Fans. Dai dati ottenuti dallo studio si conferma un rischio rilevante: dei soggetti coinvolti, infatti, chi aveva utilizzato un qualunque farmaco antinfiammatorio in epoca recente presentava un rischio maggiore di ricovero del 19% rispetto a chi da tempo non ricorreva più ai farmaci antinfiammatori.

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Il rischio, inoltre, risulta strettamente collegato al dosaggio previsto e risulta raddoppiato con l’utilizzo di dosi più elevate. Come confermano gli esperti: <<Ci sono diversi studi che collegano questi farmaci ad un aumentato rischio di problemi cardiaci e questo lavoro lo conferma ancora una volta. Trattandosi di uno studio di popolazione ha il vantaggio dei grandi numeri ma sono inevitabili alcuni errori che possono essere dovuti, per esempio, alla selezione dei pazienti. Tuttavia, le conclusioni sono chiare e riconfermano che esiste una forte relazione tra questi farmaci e lo scompenso cardiaco>>.

Una ricerca scientifica da dover prendere con le dovute distanze, quindi, anche se i risultati ottenuti sembrano andare verso la direzione di un nesso farmaco-salute del cuore da non sottovalutare. Il consiglio, comunque, è quello di evitare l’abuso e scegliere una soluzione farmacologica per curare i propri disturbi solo in presenza di reali necessità e sempre seguendo le prescrizioni del medico curante soprattutto in tema di dosaggio dell’antinfiammatorio.