Il fumo passivo fa male alla forma fisica

Se vogliamo mantenere una perfetta forma fisica adesso ci tocca fare i conti anche con il fumo passivo. Secondo una ricerca americana condotta presso la Salt Lake University, infatti, il fumo passivo, oltre a condizionare numerose problematiche di salute, può anche farci ingrassare. Lo studio, che è stato pubblicato sulla rivista American Journal of Physiology: Endocrinology and Metabolism, riporta i risultati ottenuti da dei test condotti su topi in laboratorio evidenziando un nesso esistente tra il fumo ed i problemi metabolici.

Il dottor Benjamin Bikman, autore della ricerca, ha confermato come nelle sperimentazioni effettuate i roditori esposti a fumo passivo tendevano ad ingrassare a parità di alimentazione introdotta. La spiegazione del fenomeno risiede nella circostanza che tra le risposte al fumo passivo fornite dall’organismo c’è anche la resistenza all’insulina: quando l’insulina continua ad aumentare, infatti, nel soggetto coinvolto viene favorito un aumento di peso. Nel corso dello studio i ricercatori hanno rilevato come l’esposizione al fumo stimola le ceramidi, minuscole molecole lipidiche, ad alterare i mitocondri delle cellule, causando la distruzione delle funzioni cellulari ed inibendo la capacità di rispondere all’insulina. Per evitare questo meccanismo i ricercatori hanno tentato di invertire il processo innescato dagli effetti del fumo inibendo proprio la “spinta” delle ceramidi. Tutto ciò è possibile mediante una sostanza denominata mioriocina, che impedisce l’insorgenza dei problemi metabolici e dell’aumento di peso. Il prossimo passo per la ricerca, sarà, a questo punto, quello di individuare un possibile surrogato della sostanza utilizzata nell’intento di determinare i medesimi effetti anche sull’uomo.

  • Ricerca di: Salt Lake University
  • Pubblicata su: American Journal of Physiology: Endocrinology and Metabolism
  • Conclusione: L’esposizone al fumo passivo altera la sensibilità all’insulina determinando un aumento di peso

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Articolo pubblicato il 6 novembre 2014 da:

Paolo Carta è nato a Roma il 10 gennaio 1978. Dopo la maturità scientifica consegue un Diploma Universitario per Tecnico Sanitario di Laboratorio presso l’Università degli Studi di Torino. Nel 2008 intraprende la carriera universitaria presso Tor Vergata (Roma) e consegue una laurea specialistica in Biotecnologie Mediche. Dal 2014 è Dottore di Ricerca in Biologia e Medicina Sperimentale presso l’ateneo capitolino.