L’essere brizzolati è colpa di un gene (e di tanti di più)…

Per alcuni la comparsa dei primi capelli bianchi rappresenta il triste passaggio dall’età della giovinezza all’età adulta, per altri, invece, il capello brizzolato è soltanto sintomo di un fascino irresistibile in stile George Clooney. Qualunque sia la nostra sorte, comunque, prima o poi ciascuno di noi, sia uomini che donne, si troverà a far i conti con i primi capelli bianchi ed ognuno reagirà alla propria maniera.

Una ricerca scientifica pubblicata sulla rivista Nature Communications e condotta dai ricercatori dell’University College di Londra ha individuato il gene Irf4 come uno dei responsabili del “trauma” dei capelli bianchi.

Per arrivare a questa conclusione è stato analizzato il profilo genetico di più di 6000 persone di differenti origini individuando, mediante una ricerca prevista su larga scala, un particolare gene del nostro Dna corresponsabile dell’ingrigimento dei capelli. Corresponsabile solo perchè esisterebbero tanti altri geni non ancora identificati che possono comunque concorrere a determinare questo particolare cambiamento.

Il gene Irf4 è stato individuato come la variabile essenziale per la predisposizione genetica ai capelli grigi anche se, come rivelano i ricercatori: “Questi geni è improbabile che lavorino ‘isolati’. Pensiamo invece che lavorino insieme, con molti altri fattori che devono essere ancora identificati”. Solo un punto di partenza, quindi, ma da non sottovalutare perchè comunque va ad aprire a nuove interessanti opportunità circa la manipolazione genetica nei confronti di un segnale evidente dell’invecchiamento naturale.

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Articolo pubblicato il 2 Marzo 2016 da:

Paolo Carta è nato a Roma il 10 gennaio 1978. Dopo la maturità scientifica consegue un Diploma Universitario per Tecnico Sanitario di Laboratorio presso l’Università degli Studi di Torino. Nel 2008 intraprende la carriera universitaria presso Tor Vergata (Roma) e consegue una laurea specialistica in Biotecnologie Mediche. E’ il responsabile editoriale del portale sin dalla sua messa online.