Combatti il diabete invertendo le portate a tavola!

Combattere il diabete con dei banali accorgimenti? Si può. Secondo il parere degli esperti, condiviso in seno all’ultimo Congresso della Società italiana di diabetologia, basterebbe invertire il menù delle portate, al quale siamo da tempo abituati, per favorire degli enormi benefici di salute.

Stravolgere la consuetudine della dieta di mangiare il primo piatto e poi il secondo aiuterebbe l’organismo ad evitare i picchi glicemici. I ricercatori confermano: mangiare proteine e lipidi prima di assumere i carboidrati aiuta a controllare i livelli di glicemia nel sangue.

Da qui, quindi, l’espediente di mangiare prima un secondo piatto e di relegare solo al termine del pasto il nostro piatto di pasta o di spaghetti. Una ricerca condotta presso l’Università di Pisa conferma, di fatto, la tesi degli studiosi. Una sperimentazione che ha coinvolto 17 pazienti affetti da diabete 2 a cui è stato richiesto di modificare l’ordine delle portate ha evidenziato una migliore risposta glicemica da parte dell’organismo, andando a rallentare l’assorbimento dello zucchero e potenziando le funzioni delle cellule pancreatiche che fabbricano l’insulina.

La lotta al diabete, quindi, parte dalla scelta del menù quotidiano scegliendo di posticipare l’assunzione di carboidrati e preferendo di consumare dapprima ricche porzioni di proteine e lipidi per poter migliorare la tolleranza dell’organismo all’arrivo dei glucidi. Una simile condizione come spiegano i ricercatori permette di “migliorare il controllo glicemico e di prevenire eventi cardiovascolari attraverso la riduzione dei fattori di rischio”.