Come prevenire il diabete giovanile dalla nascita

Il diabete mellito di tipo 1, o anche diabete giovanile per la sua insorgenza nell’età della pubertà (o comunque al di sotto dei 20 anni) è in aumento in tutto il mondo, con una crescita molto rapida soprattutto nei più piccoli. La speranza dei medici, quindi, è quella di poter prevenire il rischio del diabete andando ad intervenire nel momento e nei metodi alimentari più giusti per la salute del bambino.

Tra quattro e cinque mesi, è questa la migliore età per introdurre dei cibi solidi nell’alimentazione dei più piccoli ed questa è la conclusione di una ricerca condotta da una equipe della Colorado School of Public Health e del Barbara Davis Center for Childhood Diabetes e pubblicata su Jama Pediatrics. Secondo la ricerca, infatti, sia l’introduzione precoce che quella tardiva di cibi solidi nell’alimentazione dei più piccoli si è dimostrata una causa fondante per lo sviluppo della patologia.

  • Ricerca di: Colorado School of Public Health, Barbara Davis Center for Childhood Diabetes
  • Pubblicata su: Jama Pediatrics
  • Conclusione: Introdurre cibi solidi nei primi mesi di vita può prevenire il rischio di diabete nei più piccoli
Leggi la ricerca  Diabete, olio di palma sul banco degli imputati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *