Il vino rosso riduce il rischio di diabete!

vino rosso

Il vino è buono e fa bene alla salute, lo abbiamo detto più volte condividendo con voi diversi lavori di ricerca. Il consiglio, comunque, è quello di non abusare mai con l’alcol perchè l’eccesso è sempre dannoso per il nostro organismo.

Nella lotta tra amanti del vino bianco e appassionati di vino rosso, sono ancora una volta i secondi a poter cantare vittoria: secondo un recente studio scientifico bere fino a quattro bicchieri di vino rosso alla settimana può portare alla riduzione del rischio di diabete 2.

La ricerca scientifica pubblicata sulla rivista Diabetologia è stata realizzata dal National Institute of Public Health dell’University of Southern Denmark e ha coinvolto un campione di oltre 70 mila persone. Dai dati ottenuti è emerso che consumare piccole quantità di vino per tre o quattro volte alla settimana riduce il rischio di sviluppare il diabete con alcune particolari differenze tra uomo e donna.

La riduzione è calcolata nel 32% nelle donne e nel 27% negli uomini al confronto con le persone che bevono meno di un bicchiere di vino rosso a settimana. Un dato interessante dello studio, infatti, riguarda la frequenza del consumo, come spiegano i ricercatori: <<Abbiamo scoperto che la frequenza ha un effetto indipendente rispetto al quantitativo di alcol assunto. Quello che possiamo dire è che c’è un effetto migliore nel bere alcolici in quattro porzioni rispetto a un’unica consumata dose tutta insieme>>.

Ovviamente l’indicazione non è quella di iniziare a bere vino per cercare di ridurre il rischio di diabete, ma il suggerimento è quello di bere poco vino e “spalmare” il consumo in un’intera settimana, ed evitare un’assunzione eccessiva anche se solo per un giorno.

Altri dati interessanti rinvenuti dallo studio: la necessità di diversificare le dosi di alcol tra uomo e donna (una dose al giorno per le femmine e fino a due per i maschi) e la differenza dei risultati ottenuti nella tipologia delle bevande alcoliche consumate (con i superalcolici non si registra una riduzione del rischio di diabete 2).

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Articolo pubblicato il 31 luglio 2017 da:

Paolo Carta è nato a Roma il 10 gennaio 1978. Dopo la maturità scientifica consegue un Diploma Universitario per Tecnico Sanitario di Laboratorio presso l’Università degli Studi di Torino. Nel 2008 intraprende la carriera universitaria presso Tor Vergata (Roma) e consegue una laurea specialistica in Biotecnologie Mediche. E’ il responsabile editoriale del portale sin dalla sua messa online.