Perchè l’imbarco in aeroporto può essere un pericolo per la nostra salute?

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Sappiamo tutti che la diffusione di una malattia è conseguenza del numero di persone contagiate che, di volta in volta, diventano dei possibili veicoli di propagazione di un virus.

L’aeroporto, da questo punto di vista, rappresenta uno degli ambienti più favorevoli per il diffondersi di una malattia, per il numero di persone che lo vivono giornalmente ma soprattutto per i collegamenti che mettono in relazione più Paesi. Un virus può essere trasmesso da una persona all’altra all’interno di un aeroporto e poi diffuso nei territori delle differenti nazioni attraverso il viaggio.

Secondo un team di ricercatori dell’Università di Nottingham e dell’Istituto Nazionale per la Salute e il Benessere della Finlandia uno degli oggetti più pericolosi per la nostra salute, e che ritroviamo in ogni aeroporto, è la vaschetta degli oggetti che siamo invitati a riempire all’imbarco prima di passare al metal detector.

Lo studio pubblicato sulla rivista scientifica BMC Infectious Diseases ha evidenziato come queste vaschette portaoggetti contengono grandi quantità di germi, in una misura ben più ampia di quella rinvenibile, ad esempio, all’interno dei bagni pubblici.

La ricerca ha prelevato dei campioni all’aeroporto di Helsinki evidenziando che sul 50% delle vaschette analizzate erano presenti tracce di virus del raffreddore e dell’influenza, ovvero i virus oggetto dell’analisi.

La diffusione dei virus è favorita dal contatto delle vaschette con gli esseri umani. Più persone toccano con le mani le superfici delle vaschette, magari dopo aver tossito, maggiore è la circolazione dei germi e maggiore è il numero dei soggetti contagiati.

Da questo punto di vista, quindi, l’esigenza primaria è quella di cercare di ridurre il potenziale di diffusione dei virus utilizzando dei semplici accorgimenti come igienizzare le superfici delle vaschette o lavarsi bene le mani.

Lo studio è stato condotto nell’ambito di Pandhub, un progetto europeo volto a studiare le modalità diffusione di virus e ad incentivare i sistemi di prevenzione della salute. Il meccanismo di propagazione dei germi nell’aeroporto, infatti, è lo stesso che può essere individuato in tutti i trasporti pubblici utilizzati e, quindi, anche su autobus, tram, treni o pullman.

Il suggerimento degli esperti, come detto, è quello di cercare di prevenire il nostro contagio semplicemente seguendo le regole più indicate di igiene personale.

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Articolo pubblicato il 7 settembre 2018 da:

Teresa Trillo è nata a Trieste il 23 agosto 1988. Dopo la maturità classica ha conseguito un Diploma di Laurea in Scienze Biologiche presso l’Università Statale di Milano. Nel 2011 è Dottore di Ricerca in Patologia Umana presso l’Università Sapienza di Roma. Nel 2016 si iscrive alla Scuola di Specializzazione in Biologia Umana e Genetica Medica presso l’ateneo romano. Dal 2018 collabora all’attività editoriale del portale.