Un nuovo farmaco per ripulire il cervello malato dall’alzheimer?

E sarà, forse, un nuovo farmaco di produzione americana a frenare l’insorgenza della malattia della demenza? Secondo la rivista scientifica Nature (che ha voluto dedicare alla notizia la sua prestigiosa copertina), siamo di fronte ad un vero e proprio <<Attacco all’Alzheimer>>, anche se la comunità dei neurologi preferisce mantenere a freno l’entusiasmo.

E’ in sperimentazione un nuovo anticorpo, l’Aducanumab, che secondo i primi risultati sembrerebbe in grado di ripulire il cervello malato dalla proteina beta-amiloide, considerata la principale causa della demenza negli individui affetti da alzheimer.

Ma qual è il motivo per il quale gli scienziati tendono a frenare l’ardore della scoperta? Il farmaco, in realtà, è davvero in grado di distruggere la beta-amiloide, ma non esiste ancora conferma di una sua efficacia per i problemi di memoria o di demenza del paziente. I risultati ottenuti in fase di sperimentazione 1 hanno dimostrato la riduzione della proteina dannosa, accreditando il farmaco Aducanumab come il più efficace in uso. L’Aducanumab è stato somministrato a 103 pazienti dei 165 totali, una volta al mese per un periodo massimo di quattordici mesi, ed i risultati ottenuti hanno confermato i riscontri già registrati sul modello animale.

A questo punto, però, alcune osservazioni sono doverose e trovano giustificazione nel dibattito che ha interessato la comunità scientifica: innanzitutto non si possono non considerare i diversi effetti collaterali che hanno accompagnato la sperimentazione dell’anticorpo, così come anche le numerose ipotesi dei ricercatori secondi i quali la beta-amiloide non è la reale causa dei disturbi cognitivi.

Il risultato incoraggiante ottenuto in fase 1 verrà adesso confrontato con le altre due fasi di sperimentazione in corso su circa 3000 pazienti in Europa e l’attesa per la conferma di una scoperta rivoluzionaria per la lotta all’alzheimer è prevista solo per il 2020.

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Articolo pubblicato il 1 settembre 2016 da:

Paolo Carta è nato a Roma il 10 gennaio 1978. Dopo la maturità scientifica consegue un Diploma Universitario per Tecnico Sanitario di Laboratorio presso l’Università degli Studi di Torino. Nel 2008 intraprende la carriera universitaria presso Tor Vergata (Roma) e consegue una laurea specialistica in Biotecnologie Mediche. E’ il responsabile editoriale del portale sin dalla sua messa online.