Anche il tè alla menta aiuta la nostra memoria!

E ci ritroviamo nuovamente a parlare di semplici gesti ed abitudini giornaliere da dover prendere in considerazione se puntiamo ad un miglioramento del nostro stato di salute (fisico e mentale). Dopo la recente ricerca che ha condiviso le proprietà del rosmarino utile a potenziare la memoria prospettica, ora è la volta del tè alla menta che si conferma un’arma in più per poter contrastare l’invecchiamento cerebrale.

La scoperta scientifica è conseguente ad uno studio condotto presso la Northumbria University e ha coinvolto 180 volontari suddivisi dai ricercatori in tre gruppi differenti. A ciascuno dei gruppi è stato richiesto di bere tre bevande diverse, nello specifico: camomilla, tè alla menta ed acqua calda. Successivamente i ricercatori hanno verificato le capacità cognitive dei soggetti confrontando i risultati ottenuti con quelli precedentemente rilevati prima della sperimentazione.

Dai dati raccolti è emerso che il tè alla menta è in grado di migliorare le nostre capacità di memoria, sia di quella a lungo termine legata quindi ai ricordi, che di quella di lavoro, collegata cioè alle operazioni mentali che realizziamo quotidianamente (come ad esempio il fare dei calcoli a mente).

Di contro, invece, la camomilla andrebbe evitata in quanto in grado di ridurre le capacità di prestare attenzione e le capacità del ricordo, proprio perchè fortemente caratterizzata dai ben noti effetti sedativi che la rendono comunque un valido aiuto per poter risolvere le problematiche legate al sonno.