Differenze di genere anche per la memoria

Diversi, diversi, diversi, insomma, per chi ancora non lo avesse capito la struttura genetica di uomini e donne, sebbene similare sotto molti punti di vista, per alcune proprietà o caratteristiche personali differisce notevolmente, confermando delle differenze di genere fondamentali nello sviluppo dell’individuo.

I ricercatori della Mayo Clinic hanno evidenziato una superiorità femminile nell’uso della memoria: la memoria delle donne è migliore di quelle degli uomini e, semmai ce ne fosse stata la necessità di una prova, adesso arriva anche la conferma scientifica.

Il declino delle capacità mnemoniche per un uomo arriva dopo i 40 anni, per le donne, invece, il calo cognitivo sembra non realizzarsi affatto. Il merito, secondo gli studiosi americani, è da attribuire alla produzione di ormoni estrogeni in grado di “proteggere” i neuroni femminili.

La ricerca condotta su un campione di più di 1200 persone nella fascia d’età 30-90 anni e pubblicata sulla rivista medica JAMA Neurology, ha confermato, infatti, la tesi dei ricercatori americani evidenziando, inoltre, come negli uomini, l’ippocampo, ovvero quell’area del cervello destinata al controllo e alla gestione della memoria, risulti ridimensionarsi con l’avanzare dell’età.

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Articolo pubblicato il 27 Marzo 2015 da:

Paolo Carta è nato a Roma il 10 gennaio 1978. Dopo la maturità scientifica consegue un Diploma Universitario per Tecnico Sanitario di Laboratorio presso l’Università degli Studi di Torino. Nel 2008 intraprende la carriera universitaria presso Tor Vergata (Roma) e consegue una laurea specialistica in Biotecnologie Mediche. E’ il responsabile editoriale del portale sin dalla sua messa online.