Perchè non bisogna mangiare dopo la mezzanotte?

No, non c’è rischio di alcun tipo di trasformazione notturna, se non quella che interesserà il vostro girovita. Secondo i ricercatori dell’University of California, però, mangiare durante la notte potrebbe avere degli effetti negativi sulla vostra capacità di memoria.

La ricerca scientifica pubblicata sulla rivista eLIFE ha analizzato uno studio condotto per il momento solo su dei roditori in laboratorio ma che, secondo il parere degli scienziati, potrebbe risultare valido anche per le persone.

I ricercatori hanno voluto approfondire le dirette conseguenze su memoria e apprendimento nei topi ai quali sono stati somministrati degli spuntini durante le ore di riposo.

Il team di scienziati condotti dal responsabile della ricerca, il dottor Dawn Loh, ha verificato come gli animali che mangiano nelle ore in cui sono soliti dormire mostrano delle evidenti deficienze cognitive.

E’ l’analisi del gruppo di controllo dell’esperimento a dimostrare che i topi che, invece, mantengono costante il proprio ritmo quotidiano di sonno-veglia non presentano particolari anomalie nei comportamenti di apprendimento e memoria.

Come detto, sebbene lo studio ha preso in considerazione solo gli animali, non è detto che le stesse conseguenze possano riguardare anche gli esseri umani. Il sospetto, però, dei ricercatori è però sull’esempio dei lavoratori notturni, che sono soliti mangiare durante la notte e che presentano performance inferiori per diversi test cognitivi rispetto alla media dei soggetti.

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Articolo pubblicato il 8 gennaio 2016 da:

Paolo Carta è nato a Roma il 10 gennaio 1978. Dopo la maturità scientifica consegue un Diploma Universitario per Tecnico Sanitario di Laboratorio presso l’Università degli Studi di Torino. Nel 2008 intraprende la carriera universitaria presso Tor Vergata (Roma) e consegue una laurea specialistica in Biotecnologie Mediche. E’ il responsabile editoriale del portale sin dalla sua messa online.