Ridere per salvaguardare la nostra memoria

Tempo fa avevamo parlato di ricerche scientifiche che confermavano come il semplice ridere migliorava le nostre capacità cognitive, rendendoci, dati alla mano, più intelligenti. La ricerca della Loma Linda University, presentata in occasione dell’evento Experimental Medicine a San Diego, è una diretta conseguenza di quegli stessi studi, o comunque, ne è fortemente collegata. Questa volta, però, non parliamo di generici miglioramenti nelle funzioni cognitive, ma piuttosto di un effettivo “rinforzo”, grazie ad una semplice risata, di alcune aree cerebrali impegnate nella stimolazione del ricordo e nella salvaguardia della nostra memoria.

La ricerca effettuata ha preso in esame un gruppo di persone anziane sottoposte alla visione di alcuni video divertenti. Un primo esperimento ha verificato, come, il divertimento registrato per la visione di 20 minuti di filmati può condizionare il livello di cortisolo, l’ormone dello stress, presente nei pazienti, aiutando a diminuire i valori di stress. Il secondo esperimento, invece, ha messo in luce proprio come, una simile visione, può anche indurre un cambiamento importante nell’attività delle onde cerebrali, incentivando dei livelli più alti di onde gamma, frequenze del cervello che favoriscono l’integrazione dei ricordi ed amplificano i processi di memoria.

  • Ricerca di: Loma Linda University
  • Conclusione: L’atto di ridere migliora l’attività delle aree cerebrali interessate dai ricordi e dalla memoria

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Articolo pubblicato il 29 aprile 2014 da:

Paolo Carta è nato a Roma il 10 gennaio 1978. Dopo la maturità scientifica consegue un Diploma Universitario per Tecnico Sanitario di Laboratorio presso l’Università degli Studi di Torino. Nel 2008 intraprende la carriera universitaria presso Tor Vergata (Roma) e consegue una laurea specialistica in Biotecnologie Mediche. E’ il responsabile editoriale del portale sin dalla sua messa online.