Come alleviare i dolori del parto?

L’analgesia epidurale (o semplicemente epidurale) è la tecnica più efficace attualmente utilizzata dai dottori per il controllo del dolore durante il travaglio. E’ una procedura abbastanza comune tra le donne in gravidanza e sono davvero poche le neo-mamme che non richiedono la somministrazione dell’anestetico. L’epidurale non comporta particolari problematiche o controindicazioni dopo il suo utilizzo se non la comparsa di un tipo particolare di cefalea, detta ortostatica, che scompare dopo pochi giorni dal trattamento.

Dai ricercatori dell’University of South Australia, però, potrebbe arrivare presto un nuovo analgesico in grado di alleviare il dolore delle doglie con la stessa efficacia dell’epidurale ma con minori effetti collaterali.

E’ uno spray nasale quello indicato dagli scienziati come rimedio ottimale per le donne in travaglio, già testato con successo su oltre 150 partorienti. Lo spray, contenente fentanil (un analgesico di famiglia oppioide) viene utilizzato solitamente come “aiuto” per i pazienti durante i trasferimenti in ambulanza.

“Lo spray dà meno nausea rispetto alle iniezioni di petidina comunemente usate per l’epidurale, le doglie sono più brevi e il numero dei neonati che finiscono in nursery neonatale è inferiore. Non solo: sono emerse anche meno difficoltà ad allattare al seno e un maggiore senso di soddisfazione nella madre”, queste le conclusioni dei ricercatori dopo i primi test effettuati. L’80% delle donne coinvolte nella sperimentazione hanno confermato il riutilizzo del sistema spray in una possibile nuova gravidanza. L’anestetico somministrato per via nasale, infatti, può essere utilizzato in maniera del tutto indipendente dalla madre evitando la necessità dell’intervento degli operatori medici. Inoltre, non eliminando completamente il dolore è adatto per le donne che vogliono essere in grado di sentire qualcosa durante il parto, così come anche per tutte le donne che non possono richiedere l’epidurale a causa di condizioni di salute particolari.