Usate dei giocattoli quando fate il bagnetto ai vostri bimbi? Fate attenzione!

paperella di gomma

Uno dei momenti più difficili e temuto della giornata per una madre o per un padre con il proprio piccolo è di sicuro l’ora del bagnetto.

Sono davvero pochi i bimbi che entrano con gioia nella vasca per fare il bagnetto quotidiano e la battaglia di un genitore per cercare di evitare pianti disperati passa il più delle volte da numerosi escamotage.

Uno su tutti l’aiuto di giocattoli (amici) da poter portare in vasca per rallegrare il bagno del proprio bambino.

E’ proprio su questa soluzione, però, che la comunità scientifica ha qualcosa da ridire: le tanto amate paperelle di gomma utilizzate per fare il bagnetto al bambino potrebbero essere un veicolo rilevante di batteri e funghi.

La ricerca scientifica condotta dai ricercatori dell’Università dell’Illinois è andata ad analizzare l’eventualità dei rischi di salute per i piccoli derivanti dai giocattoli, scoprendo che almeno quattro su cinque dei giochi esaminati presentano sulla propria superficie degli agenti patogeni.

Non solo in bagno, in cucina o in auto, anche nelle paperelle di gomma, quindi, si anniderebbero batteri rischiosi come la legionella e il volume riscontrato dei microbi sarebbe pari a 75 milioni di cellule per centimetro quadrato.

Il problema della proliferazione è legato alla scarsa qualità dei materiali utilizzati nella produzione dei giocattoli e dal contesto ambientale formato da sapone, acqua, sudore e fluidi corporei che favorirebbero lo sviluppo di germi e batteri.

Secondo il parere degli esperti mettere il bambino al contatto con questi batteri nella prima fase di vita aiuterebbe di sicuro lo sviluppo del sistema immunitario del piccolo ma, allo stesso tempo, potrebbe essere una causa seria di infezione.

Il consiglio, ovviamente, è cercare di evitare l’utilizzo di oggetti esterni per fare il bagnetto al proprio piccolo o, comunque, di scegliere dei giocattoli realizzati con una migliore qualità di materiali.

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Articolo pubblicato il 29 marzo 2018 da:

Paolo Carta è nato a Roma il 10 gennaio 1978. Dopo la maturità scientifica consegue un Diploma Universitario per Tecnico Sanitario di Laboratorio presso l’Università degli Studi di Torino. Nel 2008 intraprende la carriera universitaria presso Tor Vergata (Roma) e consegue una laurea specialistica in Biotecnologie Mediche. Dal 2014 è Dottore di Ricerca in Biologia e Medicina Sperimentale presso l’ateneo capitolino.